Gruppo di Sostegno alla Genitorialità Adottiva

Supporto per le Adozioni a Roma Nord Est

Il Gruppo di Supporto alla Genitorialità Adottiva si riunisce mensilmente in Via Poggio Moiano, 34/C a Roma Nord Est secondo un calendario annuale con lo scopo di offrire supporto per le adozioni attraverso un percorso di ascolto e conoscenza di sé e del proprio figlio. Spesso dopo la conclusione dell’iter adottivo, le nuove famiglie vengono lasciate sole ad affrontare le difficoltà che possono emergere, considerando che è stato accolto un bambino che porta con sé un vissuto di abbandono e di sofferenza al quale possono essere stati aggiunti abusi fisici ed emotivi.

Il gruppo è un’opportunità per i genitori adottivi di condividere le loro esperienze di famiglia adottiva in continuo divenire e di sentire contenute le loro ansie e paure legittime. Il primo obiettivo che si raggiunge nel gruppo è la possibilità di un confronto su tematiche affini, sull’esperienza di essere genitori di un bambino adottato che caratterizza e unisce i diversi partecipanti.

La creazione di un terreno comune, di un confronto “tra pari”, permette il costituirsi sin dai primi incontri di una mente gruppale, un contenitore di ansie e paure, di dubbi e di sentimenti ambivalenti che sempre accompagnano la vita di un genitore e che possono essere stimolate ancor di più nel confronto quotidiano con un bambino che porta con Sé un vissuto di abbandono, di mancanza, di dolore, dal quale, se non aiutato, tenterà di fuggire.

Spesso dopo la conclusione dell’iter adottivo, le nuove famiglie vengono lasciate sole ad affrontare le difficoltà che possono emergere, considerando che è stato accolto un bambino che porta con sè un vissuto di abbandono e di sofferenza al quale possono essere stati aggiunti abusi fisici ed emotivi. Il gruppo è un’opportunità per i genitori adottivi di condividere le loro esperienze di famiglia adottiva in continuo divenire e di sentire contenute le loro ansie e paure legittime. Il primo obiettivo che si raggiunge nel gruppo è la possibilità di un confronto su tematiche affini, sull’esperienza di essere genitori di un bambino adottato che caratterizza e unisce i diversi partecipanti. La creazione di un terreno comune, di un confronto “tra pari”, permette il costituirsi sin dai primi incontri di una mente gruppale, un contenitore di ansie e paure, di dubbi e di sentimenti ambivalenti che sempre accompagnano la vita di un genitore e che possono essere stimolate ancor di più nel confronto quotidiano con un bambino che porta con Sé un vissuto di abbandono, di mancanza, di dolore, dal quale, se non aiutato, tenterà di fuggire.

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