Approccio psicoterapeutico a Roma

Terapia Individuale e di Gruppo a Roma

Nella mia attività professionale a Roma, l’approccio terapeutico che utilizzo analizza in profondità le origini e le cause del malessere al fine di migliorare la qualità e il benessere della vita intima e relazionale del soggetto/i. Offro sia psicoterapia individuale sia di gruppo guidando il paziente o i pazienti nel processo di autorealizzazione con lo scopo di sviluppare le capacità e qualità in modo autentico e originale.

La teoria di Karen Horney

Karen Horney ( Danielsen; Amburgo, 16 settembre 1885New York, 4 dicembre 1952) ritiene ogni individuo in grado di raggiungere la propria autorealizzazione, ossia di sviluppare le proprie capacità e qualità in modo autentico ed originale, purché sia inserito in un contesto ambientale a lui favorevole.

 Il bambino sin dalla nascita è portato a sviluppare se stesso purché incontri dei genitori che rispondano ai suoi bisogni in maniera adeguata. Se il bambino viene visto e riconosciuto nei suoi bisogni svilupperà un senso di fiducia verso gli altri e anche verso se stesso. Ma se il bambino, al contrario, riceve delle risposte inadeguate o disorganizzate, ad esempio riceve latte, quando ha bisogno di un abbraccio, o viene lasciato solo quando ha paura e ha bisogno di un contenimento affettivo, crescerà con un senso non di fiducia ma al contrario di angoscia di base. Cioè vivrà convinto che il mondo intorno a lui sia potenzialmente ostile e in qualche modo dovrà attivare delle difese per sopravvivere. Per far fronte a questa angoscia, il bambino crescendo potrà scegliere, sempre inconsapevolmente, di dedicarsi completamente ai bisogni degli altri. Diventerà un adulto che utilizza primariamente la modalità relazionale che la Horney definisce di andare verso l’altro, a scapito delle proprie necessità e anche della possibilità di esprimere il dispiacere e soprattutto la rabbia. Oppure diventerà un adulto che sceglie di andare contro l’altro, relazionandosi con rabbia, opposizione continua, scarsa fiducia, sentendosi vittima dell’altro.

O ancora potrà indirizzare la sua condotta andando lontano dall’altro, scegliendo quindi la solitudine, un’assenza di relazioni significative, un allontanamento in generale.

Nell’età adulta queste modalità sono presenti in vari momenti della vita e si alternano nelle relazioni, ma quando inizia ad essere un irrigidimento su una sola modalità allora è più evidente che l’individuo sta vivendo in uno stato difensivo, che prima o poi gli genererà una sofferenza. Probabilmente si sarà costruito un’immagine di se stesso per nulla veritiera ed autentica, ma piuttosto falsata e idealizzata. Un’immagine con la quale si presenta a se stesso e agli altri e che lo allontana sempre di più dalle sue esigenze ed emozioni più profonde.

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